Metodo3

 

 

Curato, rifinito e appassionato.

Nella comunicazione, come nella moda, la conoscenza del linguaggio visuale e la capacità di manipolarne gli elementi in modo creativo servono a dare corpo ad un’idea, a vestirla di forme, superfici e colori che sappiano rispecchiarla e metterne in evidenza il valore, il fascino e la bellezza.

È per questo che mi piace pensarmi come una stilista della comunicazione visiva.

Quando mi confronto con una nuova realtà, che si tratti di una grande compagnia o una piccola azienda, la curiosità mi induce ad entrare in sintonia con la sua filosofia e ad immergermi nella sua complessità, lasciando che i contenuti e le esigenze comunicative espresse dal cliente diventino stimoli creativi.

Amo definire il mio un approccio “sartoriale”

perché nel mio lavoro non esistono soluzioni “prêt-à-porter”. Esistono codici e convenzioni di cui tenere conto per trasmettere efficacemente un messaggio, ma la pianificazione di una comunicazione vincente parte sempre dall’unicità del progetto del cliente: una realtà produttiva, un’iniziativa, una nuova linea di prodotti, una manifestazione culturale sono frutto di un disegno che deve prendere forma attraverso le mie competenze.

Una forma originale, accattivante, identificabile, al passo con i tempi ma in grado di evolversi secondo le esigenze del mercato.